sabato 30 gennaio 2010

Special-One polemico con Galliani e Ledesma è a un passo


Il tecnico dell'Inter alla vigilia della sfida di Parma lancia frecciate all'a.d. del Milan: "Qualcuno ha cambiato le date, fatto un casino, ma poi ha perso con noi e l'Udinese...". Si tratta con la Lazio per l'argentino che adesso è davvero vicino al trasferimento


MILANO, 30 gennaio 2010 - "Non mi piace quando un allenatore viene esonerato. Sono sempre dispiaciuto. E sono sempre soddisfatto quando un tecnico che è fuori ha l'opportunitá di tornare". Josè Mourinho, allenatore dell'Inter, commenta così l'avvicendamento sulla panchina della Juventus. "Ero dispiaciuto quando Spalletti ha lasciato la Roma e sono stato felice quando Ranieri è tornato in Serie A. Mi dispiace per un allenatore giovane come Ferrara ma sono felice per il ritorno di un tecnico che non allenava da qualche anno", dice Mourinho alla vigilia della sfida in programma domani sul campo del Parma.
POLEMICA COL MILAN — "Qualcuno ha cambiato le date, fatto un casino, ma poi ha perso con noi e l'Udinese". C'è stata la solita coda polemica nelle ultime battute della conferenza stampa di Josè Mourinho alla Pinetina, e ancora una volta la questione riguarda il Milan e il tema è rappresentato dai calendari di coppa Italia. Quando al tecnico portoghese è stato chiesto se l'Inter non ritenga opportuno chiedere lo spostamento ad aprile del ritorno della semifinale di coppa Italia contro la Fiorentina, così come succede alla Roma, la sua risposta è stata secca: "Quello che noi preferiamo è di giocare quando si deve giocare - ha replicato -. Noi organizziamo il nostro lavoro, i nostri allenamenti e anche il nostro riposo sui calendari e ci dispiace quando arriva qualcuno dalla luna e ci fa cambiare i programmi. Quello che si è verificato - ha aggiunto Mourinho - è perchè uno ha voluto cambiare, ha fatto un casino con l'andata adesso e il ritorno ad aprile. E guardate poi qual è stato il risultato: ha perso con noi e pure con l'Udinese".
"OCCHIO AL PARMA" — La difficoltà principale della partita di Parma secondo Josè Mourinho consiste nel dover utilizzare in pratica la stessa squadra per la terza consecutiva: "Ho solo dodici giocatori per sceglierne dieci - ha sottolineato il tecnico portoghese - più i giovani che andranno in panchina. Quindi ho poco da cambiare, dovrò solo stabilire se giocare con un attaccante o con un difensore in più". Milan e Juventus in tre giorni sono sicuramente gare pesanti, anche quando si vincono. Per giunta Mourinho considera il Parma "una delle sorprese positive del campionato con una metà formata da giovani di qualità e l'altra da giocatori di grande esperienza, come Christian Panucci. Inoltre è molto difficile indovinare cosa farà Guidolin che è furbo". Non ci saranno Sneijder e Lucio squalificati, Stankovic che è tra gli infortunati e Samuel Etòo. Al camerunese Mourinho ha recapitato un messaggio preciso: "Con me non c'è una passerella rossa neanche per lui. Per entrare in campo deve giocare meglio degli attaccanti che ci sono adesso, deve stare al cento per cento nel fisico e nelle motivazioni".
"LEDESMA A UN PASSO" — Dopo il tira e molla degli scorsi giorni, ora Cristian Ledesma è davvero a un passo dall'Inter. La dirigenza nerazzurra sta discutendo con la Lazio e sembra che l'accordo sia vicinissimo. Trovata l'intesa economica, vanno individuate alcune contropartite tecniche della Primavera nerazzurra che traslocheranno cosi nella Capitale.

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